Spesso mi è capitato di sentirmi dire quanto sia difficile capire quale sia il migliore sistema costruttivo in legno. Oggi internet pullula di informazioni pubblicate a vario titolo, con più o meno competenza sulla materia e molte volte si tratta di opinioni tutt’altro che disinteressate. La bioedilizia è un argomento di grande attualita ed il mercato delle case prefabbricate in legno sta continuando a registrare un interessante trend di crescita. E’ quindi normale che ci sia molto interesse nell’acquisire informazioni sull’argomento, ma per l’utente non addetto ai lavori è effettivamente difficile capire quale sia la scelta migliore. Cercherò quindi di fare una panoramica generale sui due sistemi e sulle rispettive caratteristiche per fare un po’ di chiarezza sull’argomento.
Comincio affermando che secondo me non si tratta di scegliere qual’è il sistema migliore, ma si tratta di scegliere il sistema più adatto o più idoneo a realizzare un determinato progetto ed a soddisfare le esigenze del committente. Diverse infatti sono le esigenze in funzione della destinazione d’uso, del numero di piani e dell’architettura di un edificio. Partendo dalla composizione di una parete, la stratigrafia (sul significato di “stratigrafia” ho parlato nella mia pillola di conoscenza n.1) dei due sistemi è sostanzialmente diversa. Nella soluzione X-Lam la parte strutturale resistente è costituita da un pannello massiccio in legno lamellare composto da 3 o 5 o più strati di tavole in legno di abete orientati ortogonalmente tra di loro ed incollati con collante poliuretanico o vinilico. I pannelli vengono tagliati a misura e vengono predisposti con i fori per l’alloggio dei serramenti e vengono montati in opera allo stato di grezzo, fissati tra di loro con viti.
Una volta montata la struttura, vengono applicati tutti gli strati di coibentazione e di finitura.
Nel sistema a telaio la struttura è invece costituita per l’appunto da un telaio formato da travi orizzontali (una inferiore ed una superiore) e da montanti verticali, con funzione di pilastri, collegati tra di loro meccanicamente (viti o speciali graffe a sparo).
Per il sistema a telaio esistono due tecnologie: la prima prevede l’assemblaggio di travi e pilastri in cantiere a formare lo scheletro strutturale della costruzione. Successivamente vengono applicati l’isolamento, i tamponamenti ed i pannelli di finitura. La seconda prevede la produzione di elementi prefabbricati (pareti-solai -tetto) che vengono poi montati in cantiere. La prima soluzione è più economica ma lascia più spazio ad errori esecutivi ed è soggetta a maggiori problematiche di cantiere in particolare per quanto riguarda l’influenza degli agenti atmosferici in fase di esecuzione della struttura grezza.
Una volta assemblato il telaio, viene applicato a ridosso su uno dei due lati, un pannello di tamponamento (normalmente in multistrato di legno o in scaglie di legno orientate OSB o in gessofibra), che viene fissato mediante graffe o chiodi a sparo, con funzione di controventatura strutturale. Successivamente il telaio viene riempito di materiale isolante per tutto il suo spessore (da un minimo di 12 cm. fino a 20 cm. circa) Lo spessore dell’isolamento termico è quindi maggiore nella soluzione a telaio in quanto l’isolante è inserito anche dentro la struttura portante, per contro il sistema X-Lam impiega una maggiore massa lignea.

Successivamente viene applicato il pannello di tamponamento sul secondo lato, con funzione di chiusura del pacchetto isolante ed infine viene applicato uno strato di isolamento a cappotto sul lato esterno della parete ed un pannello di finitura in cartongesso o fibrogesso sul lato interno.

Nel sistema a telaio gli elementi prefabbricati possono arrivare in cantiere completi di cappotto esterno e serramenti, tuttavia alcune aziende preferiscono eseguire in opera queste lavorazioni per evitare danneggiamenti durante il trasporto e la movimentazione degli elementi. In ogni caso il livello di prefabbricazione è più avanzato rispetto al sistema X-Lam.

In entrambi i sistemi spesso sul lato interno delle pareti perimetrali viene realizzata una controparete per l’installazione degli impianti.
Le prima differenze sostanziali tra i due sistemi sono quindi le seguenti:
| X-LAM | TELAIO | |
| Produzioni pannelli | Con collante | Con viti o graffe metalliche |
| Isolamento termico | A ridosso della struttura | Dentro la struttura ed a ridosso |
| Applicazione | In cantiere | In stabilimento |
Dal punto di vista strutturale nel sistema Xlam non tutte le pareti hanno una funzione portante tanto è vero che nella maggior parte dei casi le pareti interne vengono realizzate con il classico sistema in lastre di cartongesso fissate su struttura metallica, mentre nel sistema a telaio quasi tutte le pareti hanno funzione portante salvo che per particolari esigenze (es: previsione di futura rimozione) vengano escluse dal calcolo statico. Nel sistema a telaio pertanto tutte le pareti interne vengono pertanto realizzate con struttura a telaio in legno .
Un aspetto da considerare è il fatto che nel sistema X-Lam gli strati di collante costituiscono una barriera che limita la permeabilità al vapore, mentre nel sistema a telaio, a condizione che l’isolamento venga eseguito con materiali fibrosi (lana di roccia, fibra di legno, canapa ecc.) e che nella stratigrafia sia previsto uno strato con funzione di “freno vapore”, la permeabilità al vapore è più elevata infatti in gergo tecnico tali stratigrafie vengono definite “a diffusione aperta al vapore” ciò favorisce lo smaltimento di eventuale umidità interna in eccesso, impedendo fenomeni di condensa sia superficiale sia all’interno delle strutture a tutto vantaggio della durabilità dell’edificio e del benessere abitativo al suo interno
Scegliere la soluzione giusta dipende quindi da una serie di fattori il primo dei quali è rappresentato dalle caratteristiche del progetto (costruzione a 1-2 piani o multipiano, residenziale o altro, architettura semplice o complessa, ecc.ecc.) il secondo da considerazioni economiche che possono rendere più conveniente a seconda dei casi l’una o l’altra soluzione. per ogni approfondimento puoi contattarmi.




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